Mutuo casa i vari requisiti e la garanzia


Si può accendere un mutuo per la casa solamente se si possiedono dei precisi requisiti definiti dalle banche. In questo caso i requisiti che vengono richiesti per il mutuo casa sono suddivisi in differenti parti in base alla loro natura:

  1. anagrafica,
  2. economica e reddituale,
  3. tecnica e legale.

Requisiti anagrafici per mutuo casa

Requisiti mutuo anagrafici sono i primi ad essere richiesti e che consentono i presupposti legali per poter richiedere un mutuo per la casa. Si tratta indubbiamente di tutti quelle disposizioni che riguardano la persona giuridica:

  1. Cittadinanza
  2. Residenza
  3. Età

Per poter accedere alla richiesta di mutuo casa bisogna essere cittadini italiani o avere la cittadinanza di un altro stato europeo. Al contrario se non si dispone di questo requisito e quindi si ha cittadinanza extracomunitaria, è necessario avere la residenza sul territorio italiano.

La residenza, in questo caso, italiana è un parametro fondamentale e viene richiesto dalle banche per aumentare la certezza sulla garanzia al fine di rilasciare il finanziamento del mutuo casa. Per gli stranieri il periodo minimo richiesto di residenza nel Paese va dai 2 ai 5 anni.

L’età minima per richiedere il mutuo casa è quella di diciotto anni compiuti senza limiti per un età massima. L’età massima viene stabilita dalle banche stesse in base alla tipologia di mutuo e alla durata che vengono richiesti. 

Mutuo casa: requisiti economici e reddituali

Durante tutto il processo di verifica dei requisiti, che prende il nome di istruttoria reddituale, le banche stabiliscono se erogare il finanziamento per il mutuo casa, definendo se il richiedente sia in grado o meno di restituire il prestito rispettando le scadenze.
Per rilasciare il mutuo casa, indicativamente la rata complessiva di interesse e capitale, non deve superare un terzo al netto del reddito mensile.

Requisiti tecnici e legali per il mutuo casa

In questa fase di accertamento dei requisiti tecnici e legali, è necessaria la presenza di tre persone, i quali:

  1. richiedente,
  2. perito,
  3. notaio,

il richiedente del mutuo casa fornisce alla banca le informazioni base, con apposita documentazione, sull’immobile come l’ubicazione, le varie caratteristiche tecniche e il valore.

Il perito valuta l’immobile dal punto di vista della conformità urbanistica ossia che non abbia abusi edilizi e/o difformità e quindi differente, rispetto al progetto presentato al Comune di riferimento, e ne conferma o attribuisce il valore effettivo. 

Il notaio, infine, certifica che sull’immobile non ci siano precedenti accertando l’idoneità del richiedente alla garanzia ipotecaria.
Tutte queste analisi permettono alla banca di verificare lo stato del richiedente e chiudere a suo vantaggio la pratica del mutuo casa o al contrario negarla.

La garanzia mutuo casa: ipoteca

In riferimento all'art. 2808 del Codice Civile , l’ipoteca è quella garanzia che tutela le banche che erogano il mutuo per la casa, dalle inadempienze e dagli insoluti del richiedente. È un diritto reale di garanzia che riguarda principalmente i beni immobili.
In questo caso, visto che stiamo parlando del mutuo per la casa, le rate del mutuo che il richiedente si impegna a pagare alla banca per restituire il finanziamento ottenuto, sono garantite dall’ipoteca sull’immobile che viene attivata in fase di delibera del mutuo stesso.

È quindi una garanzia che tutela la banca e consente al mutuatario di continuare ad utilizzare l’immobile anche una volta che l’ipoteca sia estinta, procedendo alla cancellazione della stessa dai registri pubblici.

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