Metro 4, l'ingresso della talpa in Solari: finiti gli scavi delle gallerie

Si è concluso il lavoro delle "talpe" per scavare le gallerie della Metropolitana "blu" (Linea 4) di Milano. La giornata "clou" è stata quella di mercoledì 9 settembre. La "talpa" ha scavato gli ultimi dieci metri di galleria per entrare nella stazione Solari.

"Un lavoro titanico", ha commentato Pierfrancesco Maran, oggi assessore all'urbanistica e prima alla mobilità, al tempo dell'avvio dei lavori del metrò. "In un'opera così grande, ogni cosa non è scontata, tutto va rivisto più volte e approfondito, e si è sempre e comunque a rischio di nuove variabili da affrontare".

"Cambiano nei decenni le tecnologie, fortunatamente si riducono i rischi e si piange l'operaio morto qualche mese fa (unico decesso sul lavoro legato alle due metropolitane costruite negli ultimi anni) ma la fatica, la competenza, la passione di migliaia di lavoratori coinvolti resta sempre decisiva", ha proseguiitto Maran: "Tra qualche anno questa linea sarà di tutta la città, la useremo come le altre senza pensare ai prodigi tecnici e alle fatiche profuse per realizzarle, per cui oggi la festa e il grazie è tutta per coloro che la stanno costruendo".

Tra gli "intoppi" anche scoperte positive, come i resti del Mausoleo Imperiale del IV secolo in via San Vittore. Nel corso del 2020 i cantieri erano stati sospesi per l'emergenza sanitaria da coronavirus, poi ad aprile erano stati ripresi. L'intera linea potrebbe aprire al pubblico nel 2023, ma alcune tratte - come la Linate-Forlanini - potrebbero partire anche prima.

E si parla già di prolungamenti. Il primo potrebbe essere a Segrate, in corrispondenza di un nuovo hub ferroviario che coinvolgerebbe anche l'alta velocità. Dalla parte opposta dell'hinterland, chiedono con forza un prolungamento i Comuni di Buccinasco e Trezzano sul Naviglio.

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