Green Pass e QR Code: perché è meglio non condividerli sui social


Attenzione al QR Code del Green Pass

Negli ultimi giorni, il Garante della Privacy ha lanciato un vero e proprio avvertimento. Non bisogna esibire sui social network e, in generale, nei social media, il Green Pass contenente il QR Code. Contiene, infatti, informazioni personali che possono essere utilizzate da cybercriminali per effettuare attacchi mirati o veri e propri furti di identità.
Come già segnalato, nella giornata di ieri, è arrivata la segnalazione da parte della Polizia Postale sulla nuova truffa WhatsApp connessa al Green Pass.
Un recente sondaggio della Mobilelron mostra come l’86% degli intervistati ha scansionato almeno una volta nell’ultimo anno un QR Code. Il 54%, dunque più della metà, ha riferito come dall’inizio della pandemia abbia usato più frequentemente questa tipologia di codice.

I QR Code permettono infatti di trasmettere in maniera rapida molte informazioni. Sono utilizzati nei contesti più variegati, dai menu di bar e ristoranti alla prenotazioni di visite mediche, passando per l’accesso a eventi, al ritiro di prescrizioni, alla fatturazione elettronica. Infine, è arrivato anche il Green Pass europeo.
Ricordiamo che gli hacker e cybercriminali utilizzano la scansione di un codice malevolo per una serie di operazioni. Si può essere re-indirizzati su un sito phishing che richiede credenziali dell’email o di account social.
Possono poi condurci in app store ingannevoli, dove ci troviamo a scaricare app sul cellulare che possono contenere virus e accedere a tutte le informazioni che portiamo con noi sul cellulare.

I consigli degli esperti su come evitare le truffe sul QR Code del Green Pass

L’aumento esponenziale nell’utilizzazione dei dispositivi mobili ha portato a una crescita altrettanto elevata delle truffe mediante QR Code. Bisogna essere consapevoli che si tratta di una nuova direttrice per le truffe online. Il consiglio è di evitare di scansionare QR Code arrivati via mail, così come evitiamo di cliccare su link a siti che troviamo all’interno dei messaggi di posta elettronica.
Un altro consiglio sull’utilizzazione del QR Code è quello di non condividerlo mai con nessuno, evitare insomma di postarlo sui social network o social media. Importante poi è evitare di aprire automaticamente una pagina internet mediante scansione di un QR Code, occorre sempre visualizzare con attenzione qual è il sito sul quale si atterrerà. Il QR Code deve sempre arrivare da una fonte accreditata e, anche quando ci troviamo dinanzi a codici stampati, controllare bene che non sia stato incollato al di sopra un ‘doppione’.

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