ECOBONUS E SISMABONUS AL 110%: SI ALLARGA IL CAMPO DI OPERATIVITA’ ECCO LE MODIFICHE

ECOBONUS E SISMABONUS AL 110%: SI ALLARGA IL CAMPO DI OPERATIVITA’ ECCO LE MODIFICHE

L’emendamento sulla seconda casa dell’ecobonus 110%, estende la possibilità di accedere all’ecobonus anche per tutte le seconde case e le villette a schiera, mentre vengono escluse le abitazioni di tipo signorile, le abitazioni in ville e castelli, che rientrano nelle categorie catastali A1, A8 e A9.
Limite massimo di accesso al bonus 110% è per due unità immobiiari. Possono accedere al superbonus anche per gli edifici appartenenti a organizzazioni senza scopo di lucro, organizzazioni di volontariato e associazione di promozione sociale del terzo settore, oltre alle associaioni e società sportive non dilettantistiche (ASD), ma solo per gli interventi relativi agli spogliatoi.

Demolizione e ricostruzione

L’ecobonus 110% si potrà utilizzare anche per gli interventi di demolizione e ricostruzione.  Per quanto riguarda la messa in sicurezza antisismica, rientrano nel sismabonus 110% la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo, che siano effettuati di forma congiunta agli interventi di miglioramento o adeguamento antisismico.

Tetti di spesa

Per quanto riguarda i tetti di spesa, essi saranno più bassi e differenziati in base alla tipologia degli edifici.iù unità immobiliari, il tetto di spesa sarà di 15mila euro.

Bonus 110 coibentazione del tetto

Il bonus 110 varrà anche per la coibentazione del tetto, ovvero per le superfici opache inclinate.  Inoltre, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale nel condominio potranno essere utilizzati anche gli impianti a collettori solari. Nei Comuni montani, la detrazione 110 vale anche per l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente.

Efficientamento immobili vincolati

La detrazione 110 varrà per gli immobili vincolati per tutti gli interventi di efficientamento energetico in grado di produrre un miglioramento della prestazione energetica di due classi o il raggimento della classe energetica più alta.

Norme attuative dell’ecobonus 110 per cento

Per quanto riguarda le norme attuative dell’ecobonus 110 per cento, saranno pubblicate entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del dl rilancio. Il ddl deve essere trasformato entro il 18 luglio, quindi i decreti attuativi devono essere pubblicati entro il 18 agosto.
Alleghiamo il testo degli articoli 119, 119-bis e 121 del decreto “Rilancio” (DL 34/2020). Il testo non è ancora vigente ma si può affermare che sarà quello definitivo, data la scadenza al 18 luglio per la conversione che richiederà senza dubbio l’apposizione della fiducia al Senato, il quale non avrà quindi modo di modificarlo.

Ecco le principali differenze rispetto al testo vigente:

  • esteso il superbonus al 110% anche alle seconde case dei privati ed alle singole unità immobiliari in condominio o in edifici plurifamiliari (purché con indipendenza funzionale ed uno o più accessi autonomi), ma nel limite di due unità immobiliari per singola persona fisica;
  • escluse dai superbonus al 110% (ma sembrerebbe non dalla possibilità di cedere il credito agli istituti di credito o finanziari) le unità immobiliari accatastate come A1 (abitazioni signorili), A8 (abitazioni in ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi storici o artistici);
  • ridotti sensibilmente gli importi per singola unità immobiliare a valere sull’ecobonus e differenziati in base alla tipologia di immobile ed al numero di unità immobiliari;
  • estesa la possibilità di fruizione anche alle ONLUS, alle ODV, alle APS ed alle ASD (con limiti);
  • stabilita la congruità delle spese entro i limiti individuati dai prezzari regionali  (nelle more di un apposito decreto);
  • stabilito che la cessione del credito può avvenire anche per stati di avanzamento, nel limite di 3;
  • esteso il bonus anche alle spese per il monitoraggio antisismico.

SCARICA L'ART.119 CONTENENTE LE MODIFICHE APPORTATE

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