Classe energetica della casa, migliorarla per risparmiare

La classe energetica di un appartamento è definita in base ad una scala composta da lettere e che va da A a G. Ciascuna classe indica il consumo ma anche l’efficienza energetica della casa e viene assegnata in base a degli specifici parametri che dipendono da fattori quali la località, la forma dell’edificio, ma soprattutto la qualità complessiva dell’involucro edilizio.

Si tratta infatti di un fattore che ha un sensibile e concreto impatto sui consumi dell’abitazione nel loro insieme. A seconda della zona climatica può convenire valutare con maggiore attenzione se migliorare il dispendio energetico con degli interventi ad hoc. Ciò vale anche per i proprietari, che possono ricevere una riqualificazione e una conseguente rivalutazione al rialzo degli immobili, il che consentirà di poterli proporre sul mercato a prezzi più vantaggiosi per la vendita.

Classe energetica, perché conviene migliorarla

In un periodo delicato come quello che stiamo attraversando molte persone hanno iniziato a prestare maggiore attenzione ai consumi domestici: la casa viene infatti vissuta maggiormente, in tanti hanno ormai acquisito l’abitudine del regime di smart working anche quando non è imposto o consigliato, trovandolo più conveniente per gestire il proprio tempo libero ed anche gli impegni familiari. Tale maggiore presenza tra le mura domestiche comporta necessariamente la crescita dei consumi, in special modo in inverno quando si rende necessario aumentare le temperature anche tra le mura.
Se in condizioni normali la casa restava vuota per gran parte della giornata, venendo così meno la necessità di ricorrere ai riscaldamenti, questo tipo di consumi è cresciuto per cause di forza maggiore. Meglio allora assicurarsi che l’appartamento sia termicamente efficiente e che la classe energetica della casa garantisca buone prestazioni per evitare la dispersione del calore.

Come si stabilisce la classe energetica?

Sin dal 2005 la cosiddetta Dichiarazione APE (Attestato di Prestazione Energetica) è diventata obbligatoria, e solo enti o soggetti accreditati possono rilasciarla dopo le opportune verifiche circa le prestazioni energetiche dell’immobile, come spiega anche questo link governativo sulle linee guida nazionali per l’efficienza energetica.
A seconda della classe di appartenenza è possibile, con ovvie distinzioni rispetto alle aree più o meno fredde del nostro paese, risparmiare centinaia di euro durante l’anno grazie ai minori consumi energetici.

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