Cancellato il Bonus Facciate? Ci sarà il rinnovo nel 2022?

Non si parla infatti solo di rinnovo o cancellazione e spunta l'ipotesi di un rimpicciolimento, con la detrazione che non sarebbe più al 90%, ma più bassa.
Alla fine dell’anno mancano ormai poco più di tre mesi e sono molte le agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie in scadenza al termine del 2021.

Se il Superbonus 110% è salvo almeno fino al 2023 non è così per l’altra grande agevolazione cioè il bonus facciate, il cui termine è fissato al 31 dicembre 2021.
Certo in genere un momento propizio per conoscere le sorti dei diversi bonus e incentivi è la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Bilancio e quella per il 2022 è prevista come sempre a fine dicembre.

Tuttavia, la prima bozza della manovra di bilancio 2022 dovrebbe essere pronta già il mese prossimo, onde avere il tempo di modificare opportunamente il testo.
Quindi qualche novità in merito al bonus facciate potrebbe venire già nei prossimi giorni, in ogni caso il contributo, che permette un finanziamento pari al 90% dei costi di interventi edilizi sulle parti esterne di una struttura, necessita di una proroga specifica o scadrà a fine anno.
Gli scenari possibili sono molteplici e non si tratta solo di rinnovo o cancellazione, ma anche della possibilità che il bonus facciate sopravviva al 2022 ma con una detrazione più bassa, ovvero offrendo uno sconto minore del 90%.

Vediamo tutti gli scenari possibili e probabili.

La complessa situazione del bonus facciate
Riassumendo quanto detto finora, dovremo aspettare la Legge di Bilancio 2022 per conoscere le sorti del bonus facciate.
Ad ogni modo tirando le somme e analizzando la situazione tre sono le casistiche possibili:

  1. il bonus facciate vivrà vita lunga nel 2022, così come lo conosciamo adesso;
  2. il bonus facciate 90% si rimpicciolisce, cioè si ridurrà la percentuale di detrazione applicabile oppure non sarà più possibile la cessione del credito o lo sconto in fattura;
  3. il bonus facciate viene cancellato e i lavori prima coperti da questo incentivo saranno affidati al bonus casa, con una percentuale di detrazione al 50% o al 36%.

Bonus facciate 2021, tutto quello che c’è da sapere

Dunque proroga o no per almeno altri tre mesi il generoso bonus facciate sarà a disposizione dei cittadini, cerchiamo perciò di riassumere brevemente in cosa consiste.
Prima di procedere ricordiamo che l’Agenzia dell’Entrate ha pubblicato una guida aggiornata in cui il bonus facciate è illustrato in modo molto più dettagliato ed approfondito.
Con il bonus facciate si possono ristrutturare le pareti esterne di un edificio (superfici opache, fregi, grondaie, balconi) condominiale o meno, con uno sconto pari al 90% dei costi totali. In nessun caso però con questo incentivo è possibile sostituire gli infissi, intervento trainato invece coperto dal Superbonus 110%.

Si è già detto poi che per adesso il bonus facciate può essere usato con detrazione Irpef, la quale avverrà nell’arco di dieci anni. Opzione forse meno comoda in base alla quale al proprietario spetta in un primo momento il pagamento dei costi, che saranno poi restituiti al beneficiario attraverso uno sconto decennale sulle tasse.
Più comodo lo sconto in fattura con cui il beneficiario del bonus facciate è tenuto solo al pagamento del 10% a suo carico e il 90% dei costi, che sono coperti dall’incentivo, saranno anticipati dalla ditta a cui poi sarà assegnato un rimborso con il credito d’imposta. Oppure tale credito o detrazione può, con la cessione del credito, essere ceduta ad una banca così da ottenere liquidità immediata.
 

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