Caccia alle case con il portinaio

Lo chiamano “effetto Amazon
Il mercato immobiliare registra una impennata di richieste per le case con il portinaio: i giovani le preferiscono per la consegna degli acquisti online
Oltre la metà degli under 30 desidera una casa con custode: in cima ai bisogni la sicurezza e la consegna dei pacchi. E così anche i portinai sono tornati a crescere.

Non importa che sia una casa da acquistare o da prendere in affitto, l’importante è che ci sia il custode ad accettare i pacchi degli acquisti online, quando si è al lavoro o fuori casa. Con l’incremento degli acquisti online, sempre più persone e famiglie ricevono un pacco a casa e il custode diventa necessario, per non restare incollati tutto il giorno in casa ad aspettare la merce. Ma aumentano anche le richieste dei pasti da consegnare a domicilio. I custodi inoltre possono risolvere i problemi dei rubinetti che gocciolano, lampadine saltate, vetri rotti, porte che cigolano, erbacce, riscaldamento che non funziona, ascensore bloccato. Se fa bene il suo lavoro, contribuisce in ampia misura alla coabitazione tranquilla anche con i vicini.

Al custode è richiesta una notevole disponibilità, è il primo interlocutore in loco di tutti gli abitanti e deve reagire in maniera fidata e rapida, risolvere piccoli problemi e avvertire direttamente l’amministrazione immobiliare in caso di più gravi difficoltà. 
L’inversione di tendenza è appena cominciata, la previsione, di qui a 5 anni, è di un raddoppio del numero dei portinai in tutta Italia. La sicurezza ed i servizi sono un’esigenza centrale oggi: il portinaio è anche un presidio contro le truffe agli anziani e i furti in pieno giorno. Inoltre, il boom dell’e-commerce ha riportato l’interesse sulle case con il portinaio, che negli ultimi tempi sono tornate a salire come costo di acquisto e di affitto.

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