Affitti, il contributo a fondo perduto è per tutti


Il contributo a fondo perduto per i locatori che riducono i canoni di affitto agli inquilini spetterà a tutti i contribuenti, sia soggetti Irpef sia Ires. 
relativamente al nuovo contributo introdotto con la legge di bilancio 2021. La disposizione infatti non circoscrive in modo puntuale la platea dei soggetti possibili fruitori del bonus ma cita genericamente la figura del «locatore». L'art. 1, comma 381 della legge 178/2020 (legge di Bilancio 2021), che ha introdotto il bonus (norma clone parziale dell'articolo 9-quater del dl 137/2020, il decreto ristori) prevede infatti un contributo a fondo perduto, per l'anno 2021, al locatore di immobile adibito a uso abitativo situato in un comune ad alta tensione abitativa (il cui elenco è contenuto nella delibera Cipe del 13 novembre 2003, n. 87) in caso di riduzione del canone di locazione.

Il contributo è pari al 50% della riduzione del canone, entro il limite massimo annuo di 1.200 euro per ciascun locatore. Su specifico quesito in merito, l'Agenzia ha risposto indicando che «l'ampia formulazione della disposizione, che fa riferimento al locatore, quale beneficiario del contributo a fondo perduto, senza ulteriori precisazioni, consenta di ricomprendere tra i destinatari del contributo tutti i contribuenti soggetti passivi Irpef e Ires che locano un immobile posseduto a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento». Dunque, nel rispetto degli altri requisiti previsti dalla norma, ovvero che l'immobile il cui canone è oggetto di rinegoziazione costituisca l'abitazione principale del locatario e che venga comunicata in via telematica all'Agenzia la rinegoziazione, tale contributo è aperto sia ai soggetti Irpef sia a quelli Ires.

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